La tua storia, un mattoncino alla volta
Filò dà carattere agli spazi attraverso il valore dei piccoli formati e del dettaglio. Parte di Racconti, la nuova linea di Panaria Ceramica dedicata ai linguaggi decorativi che attraversano il tempo, interpreta la memoria della ceramica artigianale con uno sguardo contemporaneo. Superfici opache, colori misurati e imperfezioni controllate trasformano gli ambienti della casa in luoghi personali e autentici, capaci di raccontare chi li abita.
L’ispirazione nasce dall’artigianalità ceramica italiana: il colore sembra steso a pennello, i bordi lasciano affiorare con discrezione il tono del biscotto e la struttura conserva leggere irregolarità. Un’estetica vissuta, che restituisce il fascino del gesto manuale attraverso una superficie sobria, materica e piacevolmente opaca.
La gamma comprende nove tonalità - Cobalto, Agave, Salvia, Brina, Lino, Tortora, Petalo, Cotto e Rubino - e due formati, il brick 6x24,6 cm e il quadrato 10x10 cm. Realizzata in gres porcellanato smaltato da 8 mm, Filò unisce la libertà del piccolo formato alla resistenza della ceramica, ampliando le possibilità decorative anche oltre il solo rivestimento.
Dai toni più freschi e polverosi ai neutri, fino alle sfumature più calde, la palette crea abbinamenti armoniosi sia all’interno della collezione sia con le altre superfici Panaria. Le leggere variazioni di colore tra un elemento e l’altro rendono ogni composizione più naturale, ricca e personale, introducendo movimento senza perdere equilibrio, per composizioni autentiche e facili da inserire in progetti diversi.
Con Filò, il decoro non è un accessorio, ma una superficie capace di costruire identità. È il principio che guida Racconti: recuperare forme e sensibilità appartenenti alla tradizione ceramica non per tornare al passato, ma per riconoscerne il valore nel presente e trasformarlo in uno strumento progettuale contemporaneo.
A parete, a pavimento o come dettaglio tra materiali differenti, Filò lascia spazio alla personalizzazione con misura. Un piccolo elemento, ripetuto e combinato, può cambiare il carattere di una stanza e renderla più vicina a chi la vive. Perché ogni superficie custodisce una storia e può diventare l’inizio di una nuova.